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Monte Cridola
Monte Miaron
Bivacco Vaccari
     
     

 

 

Il monte Cridola domina interamente la valle, con la sua posizione centrale; ben visibile da Lorenzago, Vigo, Laggio, Pelos, e l’inizio della valle di Auronzo. Costituito principalmente di calcari dolomitici  a base di Dolomia , fa parte delle Dolomiti orientali . La vegetazione è presente solo sui pendii più dolci e sui versanti inferiori ,questo fa risaltare molto le pareti sovrastanti, caratteristica tipica delle montagne cadorine.  La prima ascensione risale al 1884 ad opera di Kugy con la guida l’aiuto della Orsolina. Nelle vicinanze del gruppo del Cridola sono presenti alcuni punti di riferimento per l’alpinista che desidera  trovare luogo per stabilire una base: Rifugio  Giaf nel versante friulano, Rifugio Padova nei pressi della Val Talagona , nella cuna del Cridola è presente il bivacco Vaccari .

Bivacco Vaccari 2050 m. Appartiene alle sezioni CAI di Lorenzago e Montebelluna, eretto nel 1978 nella Cuna del Cridola, dispone di 9 cuccette, incustodito e sempre aperto.

-       Da Lorenzago per la Valle del Cridola : percorsi 2 Km della strada statale in direzione Passo Mauria si prende a destra una strada forestale ( che diventa sentiero 340 ) che passa per i fienili di Ciampo, scende in località la Sega per poi risalire verso le Sorgenti del Cridola a 1100 m. Il percorso da strada forestale, qui diventa sentiero con pendenza costante. Si attraversa una zona di pino mugo, betulle che si diradano lasciando spazio alla ghiaia.  Il sentiero procede sulle lingue dei ghiaioni che portano in breve tempo ad innalzarsi di quota. A metà della salita si incrocia il sentiero 326 dei Fornate.  Continuando si incontra uno spuntone roccioso denominato Aganasse, dove è presente una sorgente d’acqua, si giunge poi ad un ampio circo con massi sulla destra del quale scende il lungo canalone della Tacca . A sinistra si eleva lo spalto roccioso superato il quale si giunge sul verde prato della Cuna del Cridola ove sorge il Bivacco.

-       Da Lorenzago per il sentiero dei Fornate N° 326. Si lascia la statale in direzione Passo Mauria in località Borbe e si prosegue lungo la strada pianeggiante fino ad un bivio dove è ben segnata la direzione da prendere. Il sentiero prosegue in un bosco di faggeti dapprima scendendo rapidamente verso la valle, poi risale in maniera dolce e si porta in quota lungo la costa, attraversando pini mughi per poi lasciare spazio ad un terreno solo ghiaioso. Il sentiero termina nel momento in cui incrocia il 340 che arriva dalla Valle (340).

-       Dal Passo Mauria attraverso il sentiero attrezzato Olivato. Dal passo si prende la strada sterrata che porta al Ricovero Miaron. Arrivati a quota 1700 il sentiero si divide ,qui ben segnalato incomincia il sentiero Olivato 325. Inizia con una breve discesa sotto la cresta del Miaron e porta poi alla sorgente del Pissàndol. Qui si mantiene sulla sinistra seguendo le tracce e le funi metalliche. Il sentiero procede in seguito attraverso cenge esposte ed attrezzate fino ad arrivare ad un boschetto di larici. In questo punto il sentiero si sale rapidamente attraverso mughi e ,giunto al piede di un erto pendio erboso procede fino al bivacco Vaccari

-       Dal rifugio Giaf 1450 mt seguendo la segnaletica il sentiero attraversa il vicino torrente per poi salire rapidamente attraverso una serie di tornanti  che portano nell’ampia radura del Cason del Boschet. Procedendo verso Nord il percorso scende  nell’opposto vallone ( Vallonut di Forni ) per poi aggirare una costola ed arrivare al piede del ripido canalone della Mescola. Salito quest’ultimo si arriva in cima alla Forca del Cridola che da una visione molto suggestiva della Cuna del Cridola, il sentiero procede poi scendendo il ghiaione ed arrivando così nei pressi del Vaccari.

-       Dal rifugio Giaf è possibile giungere al bivacco anche attraverso la forcella Scodavacca. Procedendo attraverso il sentiero 346 che sale rapidamente dal rifugio alla forcella si arriva nella suggestiva forcella Scodavacca con un panorama verso la parte friulana molto bello, da questo punto si sale rapidamente a destra attraverso il sentiero 344 che porta alla Tacca del Cridola. Giunti sulla sommità della forcella  si scende lungo il ghiaione restando sulla destra e seguendo la segnaletica si arriva rapidamente nella Cuna del Cridola e quindi al Bivacco Vaccari.

Esiste la possibilità di salire in vetta al Cridola, più precisamente sulla Cima Est a mt 2581. Partendo sempre dalla Tacca del Cridola a mt 2290 si scende per qualche metro sul versante nord seguendo i segni rossi fino ad arrivare su una forcelletta . Superata poi una parete di 3 mt si percorre una cengia fino ad arrivare ad un camino, il percorso prevede l’attraversamento di quest’ultimo salendo su delle  rocce  ben articolate. Si percorre poi una spalla, un breve passaggio con un canalone per arrivare su una cengia arcuata. Da qui si può osservare un curioso monolite  a forma d’uovo, che è appoggiato  sfidando le leggi della fisica, sulla propria sottile base, come si vede dalla foto sottostante.

Arrivati a questo punto si sale lungo un altro canalone  il quale porta a delle placche di roccia inclinate che vanno attraversate per poi arrivare in cima  ed ammirare il panorama stupendo che la cima riesce a dare.

 

 

Il Monte Miaron è un’altra vetta del Comune di Lorenzago ed è la montagna più settentrionale del gruppo del Cridola. Si raggiunge dal Passo Mauria attraverso una mulattiera che porta al Ricovero Miaron. Da questo punto di notevole interesse panoramico è possibile vedere il gruppo delle Marmarole, l’Antelao, le Tre Cime, l’abitato di Lorenzago, Vigo, Laggio, Pelos e Lozzo di Cadore. Dal Ricovero si sale lungo il sentiero ben segnato in direzione Cima Miaron. Attraversati i mughi  e un canale detritico, mantenendosi sulla destra,si arriva al piede di un canalone. Si risale il canale superando a circa tre quarti un masso che lo blocca. Alla fine si raggiunge una forcella dalla quale parte un sentiero sulla sinistra che sale sulla costa della vetta. Attraverso alcuni passaggi delicati si raggiunge la cresta del Miaron la quale va percorsa 50 metri e porta sulla vetta dove è presente una croce in metallo.

 

    

                     Uovo del Cridola                                     Panorama verso la valle dalla Cima est.                     


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Ultimo Aggiornamento: lunedì 24 maggio 2010
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