| Le Vette | ||
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CAI Sezione di Lorenzago |
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Il monte Cridola domina
interamente la valle, con la sua posizione centrale; ben visibile da
Lorenzago, Vigo, Laggio, Pelos, e l’inizio della valle di Auronzo.
Costituito principalmente di calcari dolomitici
a base di Dolomia , fa parte delle Dolomiti orientali . La
vegetazione è presente solo sui pendii più dolci e sui versanti
inferiori ,questo fa risaltare molto le pareti sovrastanti,
caratteristica tipica delle montagne cadorine.
La prima ascensione risale al 1884 ad opera di Kugy con la guida
l’aiuto della Orsolina. Nelle vicinanze del gruppo del Cridola sono
presenti alcuni punti di riferimento per l’alpinista che desidera
trovare luogo per stabilire una base: Rifugio
Giaf nel versante friulano, Rifugio Padova nei pressi della Val
Talagona , nella cuna del Cridola è presente il bivacco Vaccari .
Bivacco Vaccari
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Da Lorenzago per
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Da Lorenzago per il sentiero dei Fornate N° 326. Si lascia la statale in
direzione Passo Mauria in località Borbe e si prosegue lungo la strada
pianeggiante fino ad un bivio dove è ben segnata la direzione da
prendere. Il sentiero prosegue in un bosco di faggeti dapprima scendendo
rapidamente verso la valle, poi risale in maniera dolce e si porta in
quota lungo la costa, attraversando pini mughi per poi lasciare spazio
ad un terreno solo ghiaioso. Il sentiero termina nel momento in cui
incrocia il 340 che arriva dalla Valle (340).
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Dal Passo Mauria attraverso il sentiero attrezzato Olivato. Dal passo si
prende la strada sterrata che porta al Ricovero Miaron. Arrivati a quota
1700 il sentiero si divide ,qui ben segnalato incomincia il sentiero
Olivato 325. Inizia con una breve discesa sotto la cresta del Miaron e
porta poi alla sorgente del Pissàndol. Qui si mantiene sulla sinistra
seguendo le tracce e le funi metalliche. Il sentiero procede in seguito
attraverso cenge esposte ed attrezzate fino ad arrivare ad un boschetto
di larici. In questo punto il sentiero si sale rapidamente attraverso
mughi e ,giunto al piede di un erto pendio erboso procede fino al
bivacco Vaccari
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Dal rifugio Giaf 1450 mt seguendo la segnaletica il sentiero attraversa
il vicino torrente per poi salire rapidamente attraverso una serie di
tornanti che portano
nell’ampia radura del Cason del Boschet. Procedendo verso Nord il
percorso scende nell’opposto
vallone ( Vallonut di Forni ) per poi aggirare una costola ed arrivare
al piede del ripido canalone della Mescola. Salito quest’ultimo si
arriva in cima alla Forca del Cridola che da una visione molto
suggestiva della Cuna del Cridola, il sentiero procede poi scendendo il
ghiaione ed arrivando così nei pressi del Vaccari.
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Dal rifugio Giaf è possibile giungere al bivacco anche attraverso la
forcella Scodavacca. Procedendo attraverso il sentiero 346 che sale
rapidamente dal rifugio alla forcella si arriva nella suggestiva
forcella Scodavacca con un panorama verso la parte friulana molto bello,
da questo punto si sale rapidamente a destra attraverso il sentiero 344
che porta alla Tacca del Cridola. Giunti sulla sommità della forcella
si scende lungo il ghiaione restando sulla destra e seguendo la
segnaletica si arriva rapidamente nella Cuna del Cridola e quindi al
Bivacco Vaccari.
Esiste la possibilità di salire in vetta al Cridola, più precisamente
sulla Cima Est a mt 2581. Partendo sempre dalla Tacca del Cridola a mt
2290 si scende per qualche metro sul versante nord seguendo i segni
rossi fino ad arrivare su una forcelletta . Superata poi una parete di 3
mt si percorre una cengia fino ad arrivare ad un camino, il percorso
prevede l’attraversamento di quest’ultimo salendo su delle
rocce ben articolate.
Si percorre poi una spalla, un breve passaggio con un canalone per
arrivare su una cengia arcuata. Da qui si può osservare un curioso
monolite a forma d’uovo, che
è appoggiato sfidando le
leggi della fisica, sulla propria sottile base, come si vede dalla foto
sottostante.
Arrivati a questo punto si sale lungo un altro canalone
il quale porta a delle placche di roccia inclinate che vanno
attraversate per poi arrivare in cima ed
ammirare il panorama stupendo che la cima riesce a dare.
Uovo del Cridola
Panorama verso la valle dalla Cima
est.
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| Ultimo Aggiornamento: lunedì 24 maggio 2010 Presidente CAI webmaster info@lorenzago.com |