![]() | Il Cadore accoglie Benedetto XVI | ![]() |
Cadore welcomes Benedict XVI parroco di Lorenzago di Cadore Dovrò solo dirgli grazie che ci ha sorpreso, grazie che è tornato, perché ci da’ l’idea che lei riapre una strada che ritenevamo chiusa e definitivamente storica e finita lì, e invece così l’ha riaperta, ha rianimato il paese, le autorità, tutto il territorio ecco, di grande gioia. sindaco di Lorenzago di Cadore Devo dire che la prima volta fu una grande notizia, strabiliante: la prima volta che il Papa va in vacanza e ha scelto Lorenzago di Cadore. Anche oggi è una grande notizia, questo piccolo paese scrive un’altra pagina importante di storia: il Papa, questo Papa ha deciso di tornare, o meglio di venire, a Lorenzago di Cadore. Noi siamo estremamente felici. curatore mostra-museo “Giovanni Paolo II” Lorenzago Gli incontri personali sono stati un segno che rimane indelebile in me e in altri che lo hanno incontrato. Un segno è stata anche la sua sofferenza portata fino all’ultimo, la sua croce portata fino all’ultimo è un segno che credo rimanga in tutti i cristiani credenti. Nei 19 giorni di permanenza di Benedetto XVI in questa villetta della diocesi di Treviso, sono al momento previsti solo due appuntamenti pubblici. La recita dell’Angelus di domenica 15 luglio, nel piazzale del “Castello di Mirabello”, accanto alla villetta, e di quello del 22 luglio, nella piazza principale di Lorenzago, come già nel 1987 fece Giovanni Paolo II. Il palco per Benedetto XVI dovrebbe però essere allestito di fronte alla “cias longa”, la casa lunga, per essere visibile a 180 gradi. Come 20 anni fa, ci sarà il saluto del sindaco Tremonti. MARIO TREMONTI sindaco di Lorenzago di Cadore Il tema della pace…mi sembra l’argomento sul quale sia giusto colloquiare. La solidarietà tra i popoli, argomenti di una certa rilevanza, non posso certo parlare di altre cose minute di questo paese. Per il resto, quella di Benedetto XVI sarà una vacanza in forma privata, dedicata alla preghiera, allo studio, alla musica con il pianoforte che è stato portato nella villetta e alla contemplazione delle meraviglie del creato, lungo i sentieri preparati nel bosco che circonda la residenza, come quello dedicato a Giovanni Paolo II, che sale fino al passo Mauria. Sulla strada che scende a Lorenzago, il Papa si fermerà a pregare davanti alla statua della Vergine, come più volte ha fatto il suo predecessore. I cadorini e i turisti cercheranno di manifestare il loro affetto incontrandolo sul cammino. don SERGIO DE MARTIN parroco di Lorenzago di Cadore Da parte della gente, da quello che ho sentito, c’è un grande amore. Il Papa è una figura che va al di là del nome e del cognome del momento, è proprio colui che rappresenta... Io penso che la gente vorrà incontrarlo, qualcuno sogno di incontrarlo nei boschi, di potergli offrire fiori, funghi, come facevano le altre volte…Non lo so, sembra che Benedetto XVI esca molto meno nei sentieri… però ci sarà un grande amore. Ma io credo che tutti hanno capito che il Papa viene qui per riposare, e se chiede di fare una vacanza monastica, io credo che nessuno lo importunerà. Respirerà profondamente la natura che lo circonda, che è fatta di verde, di luce, di aria, di canti di uccelli… è bellissimo lassù. La speranza del vescovo di Belluno Andrich e di quello di Treviso Mazzoccato è che Benedetto XVI possa incontrare i sacerdoti delle due diocesi, come nel 2005 ha incontrato quelli valdostani a Introd. E l’11 luglio, festa di san Benedetto, nella chiesa parrocchiale di Lorenzago, dedicata ai Santi Ermagora e Fortunato, si terrà un concerto d’organo in onore del Papa. Il maestro spagnolo Josè Luis Uriol suonerà il settecentesco organo “Comelli”, appena restaurato. don SERGIO DE MARTIN parroco di Lorenzago di Cadore Da due anni abbiamo pensato di restaurarlo e anche di ristrutturarlo, cioè ricostruire le parti mancanti, soprattutto tecniche, i registri, la tastiera, la pedaliera, mancava tutto. Abbiamo pensato l’11 luglio, prescindendo da tutto ciò che poteva succedere. Provvidenza ha voluto che le due cose coincidessero in due date veramente impensate…. L’11 è anche San Benedetto, il Papa è appassionato di musica, il Papa è qui vicino alla parrocchia, sarà anche più facile invitarlo… Suonerà un organista spagnolo. Se c’è il Papa... sarà una grande festa. I parrocchiani di Lorenzago si augurano poi che Benedetto XVI possa visitare, come già fece nel 2005 a Les Combes, la piccola ma significativa mostra-museo dedicata a Giovanni Paolo II e ai suoi soggiorni in Cadore. MARCO D’AMBROS curatore mostra-museo “Giovanni Paolo II” Lorenzago Questa mostra-museo è nata nell’aprile 2005, quando Giovanni Paolo II è morto…allora un gruppo di amici e volontari della parrocchia, ha deciso di allestire questa mostra in ricordo del Papa. Abbiamo subito sentito monsignor Stanislao, nostro concittadino onorario, per chiedere se fosse possibile avere qualcosa del Papa, qualche ricordo, e lui ci ha dato la veste del Papa, che vedete qui alle mie spalle. Poi d’interessante c’è una casula verde donata dal Papa stesso durante i suoi periodi di vacanza, un messale autografo e i vari bastoni che ha adoperato nelle gite. | ||
Ultimo Aggiornamento: domenica 08 luglio 2007 info@lorenzago.com | ||